È soprattutto nei conventi monastici occidentali che si riallaccia il filo della storia dei giardini, sfilacciatosi durante le invasioni barbariche.
Un esempio di giardino greco è quello che ci viene restituito dalle pagine dell' Odissea nel brano in cui viene descritto il giardino di Laerte, padre di Ulisse o in quello di Alcinoo.Pausania, VI, 23, 1 Platone, "Minosse pag.Non diversamente da papi e cardinali del Rinascimento e del Barocco, questo re portò l'acqua prima ai suoi giardini e successivamente alle città.Durante il regno di Assurbanipal prese piede la coltivazione della vite facendola arrampicare da un albero all'altro, come una sorta di catenaria.Sembra che questo culto favorì la coltivazione in vaso delle piante.Solo sporadicamente il nobile abitava la casa di città.
Personalità di spicco in questo senso fu John Claudius Loudon, botanico e fondatore della rivista The Gardener's Magazine dalle cui pagine egli divenne ben presto capofila di una scuola di pensiero che sosteneva la necessità di mantenere alta la percentuale di verde rispetto al costruito.
Il testo è l Hypnerotomachia Poliphili " e narra le vicende romantiche tra Polifilo e Polia.
Della Famiglia Mariella Zoppi, Storia del Giardino Europeo, Laterza 1995.Questo insieme fornì più tardi il modello a cui si ispirarono i parchi neoclassici nel secolo xviii.Il giardino raffigurato nell'affresco tombale rappresenta un esempio di elevata simmetria e di composizione geometrica delle parti.E soprattutto nel xviii sec.Gli scenari si aprono e si richiudono secondo una studiata composizione degli spazi, che deve contrapporre la formalità del giardino alla morbidezza della campagna.La tradizione del ninfeo fu ripresa nel tardo xvii sec.La sicurezza era sempre più legata alla possibilità di vivere in luoghi fortificati.Anche le thermae si arricchiscono di giardini che si affiancano al grandioso complesso di edifici e strutture restaurants inside casino windsor messo in opera dai romani per l' otium.

I seguenti nomi, strettamente in ordine cronologico, hanno fornito contributi importanti alla storia dei giardini, sia come botanici sperimentali, designer, giardinieri, o scrittori.